Con comunicazione del 29 ottobre 2014, Confindustria ha comunicato a Federmanager la disdetta, con efficacia dal 31 dicembre 2014, del CCNL Dirigenti di Aziende produttrici di beni e servizi (di seguito anche solo “CCNL dirigenti industria)” stipulato il 25 novembre 2009.

Confindustria ha ritenuto necessario disdire il CCNL dirigenti industria in quanto la trattativa, in corso da oltre un anno, non avrebbe permesso di raggiungere una soddisfacente intesa sui punti principali del rinnovo e l’ulteriore proroga di un anno della durata del contratto vigente non sarebbe stata ritenuta accettabile.

Pertanto, con la lettera di disdetta, Confindustria ha comunque voluto evidenziare la volontà di proseguire il confronto negoziale, facendo espressamente salva la vigenza degli accordi aventi ad oggetto le attività proprie di FASI, PREVINDAI e FONDIRIGENTI.

Al contrario, Confindustria ha espressamente disdetto l’accordo del 27 aprile 1995 sull’indennità supplementare in caso di risoluzione del rapporto per crisi aziendale, l’accordo del 25 novembre 2009 relativo alla Gestione Sostegno al Reddito Fasi (GSR/FASI) rivolto ai dirigenti involontariamente disoccupati e le intese sull’articolo 15 del citato contratto nazionale nei casi di cessazione dell’attività dell’impresa.

Federmanager, prendendo atto della disdetta, ha manifestato, anche con comunicazione del 4 novembre 2014, la propria disponibilità ad un ulteriore confronto con Confindustria per addivenire ad una rapida “conclusione del negoziato”.